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Il logo dell'assicuratore alla sede di Zurigo

Keystone/WALTER BIERI

(sda-ats)

Zurich Svizzera ha cancellato 77 posti di lavoro a inizio maggio. Lo ha indicato oggi il CEO Joachim Masur in una conferenza stampa a Zurigo.

Il taglio è avvenuto sebbene nel primo semestre dell'anno l'assicuratore sia riuscito, grazie alla riorganizzazione interna, a guadagnare di più a livello operativo pur avendo incassato meno premi.

La maggior parte degli impieghi è stata eliminata grazie alle naturali fluttuazioni di personale: alla fine i licenziamenti veri e propri sono stati 25, ha precisato Masur.

La riorganizzazione era principalmente imperniata sull'unione dei settori assicurativi vita e sinistri: è stato soprattutto necessario eliminare i posti presenti in doppio e le ridondanze. Non sono previsti ulteriori tagli occupazionali, ha aggiunto Masur: "lavoriamo tuttavia per aumentare l'efficienza delle attività quotidiane".

Nel primo semestre 2016 ciò ha già iniziato a dare i propri frutti. L'utile operativo (Business Operating Profit, BOP - un criterio ideato dalla stessa compagna per confrontare la performance) è aumentato del 13% a 191 milioni di franchi, "un risultato molto gratificante", secondo Masur.

Il combined ratio - ossia il rapporto tra i costi rispetto ai premi - è migliorato, passando da 91,5 a 90%: al di sotto del 100% una società assicurativa è considerata redditizia dal punto di vista tecnico.

Il miglioramento è riconducibile a diversi motivi. Nel settore delle indennità giornaliere per malattia, dove le spese sono aumentate negli ultimi anni a causa delle malattie psicosomatiche, Zurich Svizzera ha provveduto ad aumentare i premi. A ciò si aggiunge il fatto che nel primo semestre non si sono verificati nel paese gravi danni dovuti al maltempo.

sda-ats

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