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Ue approva accordo tra la Svizzera e la Francia sull'aeroporto di Basilea

Keystone/GEORGIOS KEFALAS

(sda-ats)

Gli Stati dell'Unione europea (UE) hanno approvato oggi l'accordo tra la Svizzera e la Francia concernente la fiscalità applicabile all'aeroporto di Basilea-Mulhouse (EuroAirport). Il Consiglio federale lo aveva già autorizzato il 25 gennaio.

Secondo la convenzione, nel settore svizzero dello scalo continuerà ad essere applicata l'IVA elvetica. Gli introiti derivanti dalla imposizione delle imprese vengono invece suddivisi tra Svizzera e Francia.

Oltre a ciò, alle aziende nella sezione elvetica verranno applicate l'imposta sui redditi francese e l'imposta sul capitale rossocrociata. Inoltre, è stato concordato un risarcimento delle spese delle autorità francesi di vigilanza sui voli.

Siccome l'aeroporto, incluso il settore svizzero, si trova completamente su territorio francese, la Francia ha dovuto chiedere all'UE di fare un'eccezione. Parigi non ha ancora ratificato l'accordo, secondo un diplomatico francese.

Con questa intesa si pone fine a una controversia fiscale tra i due Paesi durata anni. La vicenda era iniziata nel 2013, quando la Francia aveva annunciato di voler tassare anche le imprese nel settore svizzero secondo il diritto francese. Easyjet, che rappresenta la compagnia aerea più importante dell'EuroAirport, aveva minacciato di andarsene.

Nella zona svizzera dello scalo sono attive oltre 60 aziende. Complessivamente l'aeroporto impiega circa 6'000 persone, di cui 4'500 nella sezione elvetica.

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SDA-ATS