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In Svizzera cala l'immigrazione nel primo trimestre (foto simbolica d'archivio).

KEYSTONE/TI-PRESS/FRANCESCA AGOSTA

(sda-ats)

Nel primo trimestre di quest'anno l'immigrazione in Svizzera è diminuita rispetto al medesimo periodo del 2016.

Il saldo migratorio si è attestato a 14'635 persone, in calo del 2,6% su un anno, annuncia oggi la Segreteria di Stato della migrazione (SEM). La popolazione straniera residente si attesta a 2'037'955 persone.

Tra inizio gennaio e fine marzo sono giunte in Svizzera 34'093 persone, di cui due terzi (23'132) in provenienza dai Paesi dell'Unione europea. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, vi è stato un calo del 3,4% degli effettivi. Anche l'emigrazione è diminuita del 4,6% (17'961 persone).

Il saldo migratorio si è attestato a 14'635 persone (-2,6% rispetto al primo trimestre 2016). Per i cittadini dell'UE/Associazione europea di libero scambio (AELS), il saldo è sceso di oltre il 13%, il livello più basso degli ultimi dieci anni, pari a 8'556 persone.

I cittadini di Stati dell'UE/AELS venuti in Svizzera per lavoro sono stati 33'004, l'1% in più rispetto allo stesso periodo del 2016. Questa cifra include sia le persone immigrate a titolo permanente sia i titolari di permessi di soggiorno temporanei.

Le persone ammesse nell'ambito di un ricongiungimento familiare sono state 10'434, in calo del 4,1%. Il 21,3% sono famigliari di cittadini svizzeri.

A fine marzo vivevano in Svizzera 2'037'955 stranieri, di cui il 68%, pari a 1'395'523 persone, provengono dall'area UE/AELS, i cittadini di Stati terzi sono 642'432.

SDA-ATS