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I giocatori non hanno esitato a indossare in campo le magliette con l'emiro.

KEYSTONE/EPA/NOUSHAD THEKKAYIL

(sda-ats)

Clamorosa manifestazione di protesta dei calciatori del Qatar, che ieri sera in occasione di una partita in casa con la Corea del Sud per la qualificazione ai Mondiali di Russia, hanno indossato magliette raffiguranti l'emiro del Paese.

Questo in segno di resistenza contro il blocco imposto da Arabia Saudita, Bahrain ed Emirati arabi uniti.

Dapprima, riferisce la televisione panaraba qatarina Al Jazira, i giocatori della nazionale sono scesi in campo per il riscaldamento indossando le magliette. Poi una di queste è stata esibita dal centrocampista Hasan Al Haydos dopo avere segnato l'1-0 che ha sbloccato il risultato dell'incontro, finito con la vittoria dei qatarini per 3-2. Al Haydos è corso fino alla linea laterale e ha sventolato la maglietta di fronte al pubblico in delirio.

La manifestazione di sostegno all'emiro Sheikh Tamim bin Hamad Al Thani, la cui immagine è ormai usata dai qatarini come segno di resistenza contro il blocco saudita, potrebbe costare sanzioni disciplinari da parte della Fifa contro il Qatar, che ospiterà i Mondiali del 2022. La Federazione internazionale proibisce infatti l'esibizione di messaggi politici, religiosi e commerciali sulle magliette.

L'allenatore uruguayano del Qatar, Jorge Fossati, ha però manifestato sostegno al gesto dei suoi giocatori, condannando quello che ha definito "una situazione ridicola" provocata da un "blocco che va contro la gente, contro le famiglie".

SDA-ATS