Estensione dell'Accordo sulla libera circolazione delle personeai nuovi Stati dell'UE e revisione delle misure collaterali

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 agosto 2005 - 10:53

Il vigente Accordo con l'UE sulla libera circolazione delle persone sarà esteso gradualmente e in modo controllato ai dieci nuovi Stati membri dell'UE; a tal fine la Svizzera ha negoziato con l'UE un Protocollo aggiuntivo. Parallelamente, Consiglio federale e Parlamento propongono un miglioramento delle misure collaterali che consenta di lottare più efficacemente contro il dumping salariale e condizioni di lavoro abusive. Contro questo progetto è stato lanciato il referendum. (20.24)

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