Le autorità di Gibilterra hanno respinto la richiesta degli Stati Uniti di confiscare la petroliera iraniana Grace 1. Lo riporta il sito del quotidiano Gibraltar Chronicle.

"Il regime di sanzioni dell'Ue contro l'Iran è fondamentalmente diverso da quello degli Stati Uniti", ha dichiarato il governo di Gibilterra in una nota. "L'autorità centrale di Gibilterra non può chiedere un ordine alla Corte suprema di Gibilterra per fornire l'assistenza restrittiva richiesta dagli Stati Uniti d'America", ha aggiunto.

Le autorità di Gibilterra hanno dichiarato che Washington sta cercando di sequestrare la nave per motivi "intrinsecamente collegati" alle sanzioni statunitensi contro l'Iran, ma che non esiste un regime di sanzioni equivalente a Gibilterra, nel Regno Unito o nel resto dell'Unione europea. "L'incapacità dell'autorità centrale di ottenere gli ordini richiesti è il risultato del funzionamento del diritto dell'Unione europea e delle differenze nei regimi di sanzioni applicabili all'Iran nell'Unione europea e negli Stati Uniti", si legge nella nota dell'autorità di Gibilterra.

La petroliera iraniana è ancora ancorata a largo di Gibilterra, in attesa di un nuovo equipaggio. La nave, che trasporta 2,1 milioni di barili di greggio iraniano, era stata sequestrata dalle autorità di Gibilterra il 4 luglio, con l'accusa di voler portare il petrolio in Siria, violando le sanzioni dell'Ue. La petroliera è stata rilasciata giovedì, dopo che le autorità del territorio britannico hanno ricevuto garanzie da Teheran che il greggio non sarà portato in Siria.

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