Hong Kong: Lam a governi stranieri, basta sostegno a rivolta

Carrie Lam invita i governi stranieri a non sostenere la rivolta "pro-democrazia". KEYSTONE/AP/KIN CHEUNG sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 08 ottobre 2019 - 14:10
(SDA-ATS)

Il capo esecutivo della Regione Amministrativa Speciale cinese di Hong Kong, Carrie Lam, ha esortato i politici stranieri a smettere di sostenere i rivoltosi,

Lam ha affermato che la "violenza senza precedenti" di questi giorni ha portato Hong Kong in "una situazione molto pericolosa".

"Spero che i politici stranieri, prima di fare commenti su Hong Kong, possano avere una visione obiettiva di ciò che sta accadendo qui e riconoscerne la sostanza", ha detto Lam, ribadendo che la natura della recente cosiddetta "manifestazione pacifica per la libertà di espressione" costituisce "una violenza senza precedenti".

"Credo che se vedessero la reale situazione di Hong Kong, nessun governo straniero parlerebbe di libertà di espressione", ha aggiunto.

Frattanto, uno dei massimi funzionari dell'ex colonia britannica, Kwok Yam-yung, ha dichiarato che la polizia di Hong Kong ha eseguito 241 arresti nel weekend lungo del 4-7 ottobre, di cui 170 uomini e 71 donne, di età compresa tra i 12 e i 54 anni.

Le accuse, variano dall'adesione a manifestazioni illegali al possesso d'armi esplosive e all'uso delle mascherine, bandite da sabato negli eventi pubblici.

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