Alla fine della scuola dell'obbligo la metà (51%) dei giovani svizzeri prende in considerazione la formazione professionale di base e un terzo (33%) una scuola di maturità. Un sesto di loro opta per una soluzione provvisoria (9%) o per una formazione transitoria (8%).

In pratica, non è cambiato nulla rispetto a un anno fa. È quanto emerge dall'ultimo "Barometro della transizione: scelte formative dopo la scuola dell'obbligo", commissionato dalla Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI) all'istituto demoscopico gfs.bern. Il rapporto dettagliato di questo "barometro" verrà pubblicato in luglio sul sito della SEFRI.

La maggior parte dei maschi (55%) prende in considerazione un tirocinio mentre molti meno scelgono una scuola di maturità (29%), precisa una nota odierna della SEFRI. Le femmine invece preferiscono le scuole di maturità (45%) alle formazioni professionali di base (41%). Inoltre, esse sono leggermente più numerose a propendere per una formazione transitoria (13% invece del 10%) o un anno intermedio (11% invece del 9%).

Riguardo alle regioni, nella Svizzera tedesca la domanda di posti di tirocinio tra i giovani è più alta (56%) rispetto al Ticino (29%) o alla Svizzera romanda (33%). Al contrario, nella Svizzera latina è nettamente più alto il tasso di giovani che intendono conseguire un attestato di maturità: 62% in Ticino e 57% in Romandia a fronte del 26% in Svizzera Tedesca.

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