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Le immagini della morte nel nuovo Museo della Cattedrale a Coira

Dopo 44 anni nuovamente accessibili al pubblico 25 opere sulla morte nel nuovo Museo del Tesoro della Cattedrale di Coira. KEYSTONE/GIAN EHRENZELLER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 26 agosto 2020 - 14:29
(Keystone-ATS)

Dopo 44 anni un ciclo di immagini della morte del 1543 è nuovamente accessibile al pubblico. I 25 quadri rappresentano un unicum in Svizzera e sono esposti nel nuovo Museo del Tesoro della Cattedrale presso la sede vescovile di Coira.

Sono i quadri di un pittore anonimo e possono essere ammirati in uno spazio climatizzato in quella che un tempo fu la cantina del castello del vescovo. Dal 1943 sotto la protezione della Confederazione, le opere rappresentano scene quotidiane di persone che vengono catturate dalla morte.

Sono rappresentazioni che prendono ispirazione dalla "Danza della morte" (Totentanz) del pittore tedesco Hans Holbein (1497-1543). Questi quadri in bianco e nero furono esposti fino al 1882 in un ambiente buio del castello episcopale. Successivamente trovarono dimora nel Museo Retico di Coira fino al 1976. Da allora non sono più stati accessibili al pubblico.

Le immagini della morte esposte nel Museo d'arte

Il Museo del Tesoro della Cattedrale di Coira aprirà le sue porte al pubblico il prossimo fine settimana e sarà accessibile gratuitamente (sabato e domenica). Contemporaneamente il Museo d'arte dei Grigioni di Coira inaugura una mostra, ispirata ai quadri della morte di Coira, intitolata "Dance me to the end of Love. Una danza della morte". Anche per questa mostra è previsto il libero accesso nella giornata di sabato.

Le immagini della morte occupano soltanto una parte del nuovo Museo del Tesoro della Cattedrale. Sono infatti esposti anche reliquiari e oggetti liturgici che illustrano 1500 anni di storia ecclesiastica. Prima di essere dotato di un proprio museo, il tesoro era custodito all'interno della Cattedrale di Coira.

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