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Doris Leuthard (a sinistra) con la presidente estone Kersti Kaljulaid

Keystone/EPA/VALDA KALNINA

(sda-ats)

La presidente della Confederazione Doris Leuthard ha compiuto oggi una visita in Estonia, che deterrà la presidenza del Consiglio dell'Unione europea (Ue) nel secondo semestre dell'anno.

Al centro dei colloqui con la presidente Kersti Kaljulaid, il primo ministro Jüri Ratas, il ministro degli affari esteri Sven Mikser e la ministra dell'economia e dell'infrastruttura Kadri Simson vi sono state le relazioni bilaterali, giudicate buone, e quelle tra Berna e Bruxelles.

Nella capitale estone, Tallinn, Leuthard ha spiegato che giovedì ha concordato con il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker di riprendere tutte le discussioni tra la Svizzera e l'Ue e tutti i negoziati interrotti sui dossier in sospeso nonché le trattative concernenti un accordo quadro istituzionale.

Lo sblocco si deve alla formulazione, che non lede la libertà di movimento dei lavoratori europei in Svizzera, della legge d'applicazione dell'articolo costituzionale sull'immigrazione di massa, ricorda una nota diffusa oggi dalla Segreteria generale del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC), diretto dalla stessa Leuthard.

Nei colloqui la delegazione estone ha invece soprattutto illustrato gli obiettivi della presidenza del Consiglio dell'Ue, tra luglio e fine 2017. È stato affrontato anche il tema della Brexit.

Le due parti hanno espresso soddisfazione per le buone relazioni bilaterali tra la Svizzera e l'Estonia, che negli scorsi anni sono state approfondite grazie alla cooperazione nell'ambito del contributo svizzero all'allargamento dell'Ue, gli 1,3 miliardi di franchi che la Confederazione ha versato per ridurre le disparità economiche e sociali nell'Ue. Si è discusso anche della cooperazione economica, nonché di formazione professionale, energia, innovazione e questioni infrastrutturali.

Altri temi affrontati sono stati il conflitto in Ucraina, la politica di sicurezza in Europa e la cibersicurezza. La Svizzera è interessata a una collaborazione approfondita con l'istituto internazionale di ricerca della NATO Cooperative Cyber Defence Center of Excellence con sede a Tallinn, che le consentirebbe di partecipare ai progetti di ricerca.

Leuthard ha pure visitato l'esposizione "e-Estonia Showroom", nella quale è presentata la strategia globale del Paese baltico per la digitalizzazione della società. In ambito digitale Tallinn figura tra i Paesi dell'Ue all'avanguardia. Ad esempio, in Estonia le elezioni si svolgono on line, i dati relativi al sistema sanitario sono amministrati elettronicamente e le imprese possono registrarsi in rete.

SDA-ATS