PS: congresso, Christian Levrat lascia la presidenza

Christian Levrat, il presidente uscente del Partito socialista svizzero. KEYSTONE/GEORGIOS KEFALAS sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 17 ottobre 2020 - 12:48
(Keystone-ATS)

Intervenendo online al congresso del Partito socialista, che si tiene a Basilea, il consigliere federale Alain Berset ha reso omaggio al presidente uscente, Christian Levrat, sottolineandone l'impegno alla guida di una formazione "che lascia unita e rispettata".

Il ministro della sanità non ha potuto però evitare di ricordare la pandemia, sottolineando che la situazione sanitaria è seria, aggiungendo di essere sorpreso dalla velocità di diffusione del virus.

Ci troviamo nel bel mezzo della peggiore crisi dalla seconda guerra mondiale, ha spiegato Berset in un discorso registrato. Tuttavia non c'è alternativa: ognuno di noi deve prendersi le proprie responsabilità, anche siamo tutti stanchi del virus, io compreso.

Anche se le mascherine protettive non ci piacciono, ha spiegato il capo del Dipartimento federale dell'interno, non abbiamo altra scelta se vogliamo vivere il più normalmente possibile, se vogliamo mantenere i posti di lavoro e rimanere una società equa.

Dopo oltre 12 anni trascorsi alla guida del PS, Christian Levrat, consigliere agli Stati friburghese, ha avuto l'occasione di rivolgersi un'ultima volta ai membri del partito quale presidente, ringraziando tutti e dicendo di aver apprezzato "ogni giorno e ogni ora di questa missione".

Nel sul discorso letto online, Levrat ha lodato la vitalità del partito, riuscito ad incrementare negli ultimi anni il numero di affiliati. Ci sono state vittorie decisive in diverse votazioni, anche se alle ultime elezioni federali il partito ha subito una flessione "dolorosa", ha ammesso. Tuttavia, le ultime consultazioni sono riuscite a rovesciare la maggioranza di destra presente alle Camere: il parlamento oggi è più progressista e verde che mai.

Per oltre 12 anni, ha affermato Levrat ai compagni collegatisi via internet a causa delle pandemia, "ho avuto il privilegio di alzarmi ogni mattino per mettere in opera i nostri ideali comuni". Levrat, eletto alla testa del partito nel 2008 proprio nella città sul Reno, ha ringraziato i presenti per gli incoraggiamenti e anche le critiche ricevute nel corso del suo mandato. Prima di congedarsi, il "senatore" friburghese ha affermato di credere nel più profondo di sé ad una società più giusta e ugualitaria, ragione d'essere del partito.

Accennando a coloro che prenderanno il suo posto - Mattea Meyer (ZH) e Cédric Wermuth (AG), se non ci saranno sorprese dell'ultimo minuto - Levrat ha esortato i delegati a dare loro fiducia come gliene è stata data a lui nel corso della sua presidenza.

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