Navigation

È morto il fondatore di Mövenpick, aveva 95 anni

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 ottobre 2011 - 11:38
(Keystone-ATS)

Il fondatore della catena di ristoranti Mövenpick, Ueli Prager, è morto sabato all'età di 95 anni. È quanto afferma il necrologio pubblicato oggi dalla famiglia sulla stampa svizzerotedesca.

Prager aprì il suo primo ristorante, il "Claridenhof", il 19 luglio del 1948 a Zurigo. L'innovativo locale era destinato alle persone che avevano poco tempo a disposizione per mangiare. Il nome della società vi fa peraltro riferimento: Mövenpick deriva infatti da "Möwe" (gabbiano) e "picken" (beccare).

Negli anni successivi, Prager aprì altri ristoranti a Zurigo, Lucerna, Berna, Ginevra e Lugano. Nel 1965 fu aperto il primo locale all'estero, a Francoforte-sul-Meno in Germania. L'anno seguente fu inaugurato il primo hotel, ad Adliswil (ZH). I gelati Mövenpick furono invece lanciati nel 1969.

Nel 1992, Prager cedette la maggioranza del capitale azionario all'uomo d'affari tedesco August von Finck. Nel 2003 Nestlé acquistò i diritti sul marchio "Mövenpick Ice Cream". Dal 2007 il gruppo non è più quotato in borsa. A fine 2010 Mövenpick dava lavoro a oltre 18'000 persone per un fatturato di 1,42 miliardi di franchi.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?