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È morto William Theophilus Brown, maestro del neofigurativo

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 febbraio 2012 - 18:43
(Keystone-ATS)

L'artista statunitense William Theophilus Brown, pittore di grande successo del movimento neofigurativo americano, a lungo associato con il gruppo della San Francisco Bay Area, è morto mercoledì sera nel suo appartamento in un residence di San Francisco, in California. Aveva 92 anni. Brown è stato uno degli esponenti più importanti per oltre un ventennio del nuovo movimento figurativo che tra la fine degli anni Quaranta e i Sessanta cercò di farsi largo tra l'imperante tendenza dell'astrattismo, fino ai suoi estremi, che cercò di contrastare.

Brown si rese famoso per i suoi ritratti realistici, i paesaggi e le nature morte che rileggevano la grande tradizione europea neofigurativa. Suoi dipinti sono sono esposti in numerosi musei e collezioni private, tra i quali il Metropolitan Museum of Art di New York, l'Hirshhorn Museum di Washington e l'M.H. de Young Memorial Museum di San Francisco.

Ispirato dalla lezione di Pablo Picasso, Alberto Giacometti e Willem de Kooning, con cui fu in contatto nell'immediato secondo dopoguerra, Brown si affermò presso la critica nel 1957 con la sua prima mostra personale a San Francisco. In quello stesso anno conquistò l'attenzione del pubblico grazie a tre suoi dipinti dedicati al football pubblicati sulla rivista "Life".

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