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"Incomprensibile" ripresa di clienti UBS da parte di altre banche

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 febbraio 2012 - 11:06
(Keystone-ATS)

Patrick Odier, presidente dell'Associazione svizzera dei banchieri, giudica "incomprensibile" che alcune banche abbiano accolto i clienti dell'UBS dopo i tutti problemi sorti con gli USA. Questi istituti "devono assumersi le loro responsabilità".

Se le accuse contro la banca Wegelin fossero fondate vi sarebbe una "completa contraddizione con la strategia della piazza finanziaria", ha detto Odier in un'intervista pubblicata dalla "Neue Zürcher Zeitung". Non bisogna generalizzare e mettere 300 banche nello stesso mazzo. In generale la gravità della situazione è stata compresa dagli istituti di credito. "C'è una nuova consapevolezza: un'impresa che lavora in una zona grigia ai limite della legalità non ha futuro", ha aggiunto.

Il presidente dell'ASB è convinto che lo scopo principale di Washington non sia di attaccare le banche. Gli americani vogliono semplicemente prelevare le loro imposte "e noi dobbiamo accettarlo, a condizione che il diritto del paese è rispettato". È di vitale importanza che il Consiglio nazionale, nella sessione primaverile, di il via libera d una nuova convenzione di doppia imposizione. "Se non la situazione rischia di degenerare", ha concluso.

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