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11/9: soccorritori Ground Zero accettano indenizzi

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 novembre 2010 - 21:13
(Keystone-ATS)

WASHINGTON - Oltre 10 mila persone che hanno sofferto problemi di salute dopo avere partecipato alle operazioni di soccorso tra le macerie di Ground Zero hanno accettato un accordo sugli indennizzi: un risarcimento che ammonta a 712 milioni di dollari. Si tratta del 95% dei 10.563 operatori tra pompieri, poliziotti e semplici operai, impegnati nel soccorso dei feriti tra le rovine delle Torri crollate l'11 settembre 2001.
Persone che dopo quelle terribili settimane hanno dovuto affrontare drammatiche patologie. La somma proviene da un fondo assicurativo finanziato dallo Stato federale, il WTC Captive Insurance Company, creato nel 2004 grazie a un prestito di un miliardo di dollari da parte del Federal Emergency Management Agency.
Tutte queste persone da tempo portavano avanti una dolorosa querelle giudiziaria pur di ottenere il risarcimento che spettava loro.
I risarcimenti verranno assegnati sulla base della gravità delle malattie contratte. Ad esempio, le persone colpite da una grave forma d'asma e da tumore riceveranno la somma più alta, che può arrivare a un milione di dollari.

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