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11/9: Usa chiederanno pena di morte per i 5 accusati

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 aprile 2012 - 19:05
(Keystone-ATS)

Gli Usa chiederanno la pena di morte di coloro che sono accusati di essere responsabili dell'11 settembre. Lo afferma un rappresentate del Pentagono, sottolineando che gli Usa sono pronti a riprendere il processo dei cinque detenuti a Guantanamo ritenuti colpevoli di aver pianificato e aiutato a realizzare gli attacchi.

I cinque, fra i quali Khalid Sheik Mohammed, sono stati accusati nel 2008 ma il caso era stato sospeso quando il presidente americano Barack Obama si era insediato alla Casa Bianca.

Le accuse erano state formalmente ritirate nel 2010 nell'ambito degli sforzi dell'amministrazione Obama di spostare i cinque accusati a New York per un processo civile e non militare. Sforzi che sono però naufragati con l'opposizione del Congresso.

Fra le accuse mosse nei confronti dei cinque uomini ci sono terrorismo, dirottamento aereo, attacco nei confronti di civili e di obiettivi civili oltre che l'omicidio. A essere accusati oltre a Mohammed sono Ali Abdul Aziz Ali, Ramzi Binalshibh, Walid bin Attash, Mustafa al-Hawsawi. La lettura dei capi di imputazione avverrà a Guantanamo il prossimo mese.

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