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160'000 rose vendute per le donne dei paesi in via di sviluppo

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 marzo 2012 - 15:05
(Keystone-ATS)

Quasi 160'000 rose sono state vendute oggi in tutta la Svizzera permettendo così di raccogliere circa 800'000 franchi in occasione della campagna ecumenica della Quaresima. Il ricavato permetterà di finanziare progetti per le donne nei paesi in via di sviluppo.

Circa 4000 volontari si sono mobilitati in tutto il paese per vendere i fiori, hanno precisato gli organizzatori. Quest'anno la campagna era organizzata da "Pane per tutti" e "Sacrificio quaresimale" in collaborazione con "Essere solidali".

Sono le donne, rilevano le organizzazioni umanitarie, le prime vittime della povertà e della fame. Raramente possiedono terreni, hanno redditi inferiori agli uomini e non hanno lo stesso diritto alla formazione.

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