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65/o Dresda; manifestazioni neonazi e antifascisti

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 febbraio 2010 - 17:21
(Keystone-ATS)

BERLINO - Manifestazioni opposte di neonazisti e di antifascisti oggi a Dresda per il 65.mo anniversario del devastante bombardamento delle aviazioni alleate che rase al suolo la città tedesca nel 1945.
Circa 5000 attivisti dell'estrema destra si sono raccolti, come tutti gli anni, per la loro "marcia funebre" in onore delle vittime del bombardamento, nel quartiere di Dredsen-Neustadt, verso le 14:45. Se la "marcia funebre" raggiungesse o superasse i 7.000 partecipanti, diverrebbe la più massiccia manifestazione dell'estrema tedesca in Germania dal 1945. La contro-manifestazione antifascista si è organizzata in una grande catena umana di oltre 10.000 persone, secondo gli organizzatori, nel tentativo di impedire ai neonazisti l'accesso alla piazza e cresce la tensione per possibili scontri. A presidiare le strade della città tedesco-orientale ci sono circa 5.000 agenti di polizia da tutta la Germania. "L'atmosfera è surriscaldata fra le opposte piazze e il nostro compito oggi è molto difficile", confessa un poliziotto.
In uno degli episodi più controversi della Seconda Guerra Mondiale, le aviazioni alleate rasero al suolo Dresda, gioiello del barocco tedesco, con un bombardamento a tappeto con bombe spezzoni incendiari nelle notti del 13 e 14 febbraio 1945, provocando la morte di oltre 25.000 abitanti.

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