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Abu Mazen: senza Gerusalemme niente elezioni nell'Anp

Il presidente dell'Autorità nazionale palestinese Abu Mazen. KEYSTONE/EQ IMAGES/MONIKA FLUECKIGER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 07 gennaio 2020 - 10:15
(Keystone-ATS)

La convocazione di elezioni politiche palestinesi è condizionata alla possibilità di tenerle anche a Gerusalemme est, ma finora Israele non ha garantito quella autorizzazione.

Lo ha affermato ieri a Betlemme (Cisgiordania), secondo la agenzia di stampa Maan, il presidente dell'Autorità nazionale palestinese (Anp) Abu Mazen.

"Il nostro problema con Israele è che rifiuta che si tengano elezioni a Gerusalemme, capitale dello Stato di Palestina. E senza Gerusalemme non terremo quelle elezioni", ha precisato Abu Mazen. "Chiediamo al mondo intero che eserciti pressioni su Israele. Noi vogliamo le elezioni".

Abu Mazen ha poi denunciato una serie di problemi con Israele fra cui detrazioni dai fondi destinati all'Anp e la costruzione di insediamenti per coloni, in particolare a Hebron. L'Anp prenderà provvedimenti anche gravi, ha proseguito Abu Mazen, "ma non ricorreremo alla forza, alla violenza, o al terrorismo. Piuttosto faremo ricorso alla diplomazia, così come facciamo da oltre dieci anni".

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