Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Accoltella agente in scalo Usa, 'inneggiava ad Allah'.

KEYSTONE/AP The Flint Journal-MLive.com/DOMINIC ADAMS

(sda-ats)

Momenti di paura al Bishop International Airport di Flint, un centinaio di chilometri da Detroit, in Michigan, dove un uomo ha aggredito un poliziotto alle spalle colpendolo al collo e alla schiena con un lungo coltello.

L'assalitore è stato subito neutralizzato e arrestato grazie al tempestivo intervento delle forze dell'ordine, mentre l'agente colpito è stato ricoverato in condizioni critiche ma stabili. Lo scalo è rimasto chiuso per ore dopo essere stato evacuato, ma l'emergenza di fatto è terminata subito dopo la cattura del responsabile dell'attacco.

L'Fbi ora indaga su quanto accaduto, trattando l'episodio come un "possibile atto di terrorismo" e "mirato". Anche perché, secondo alcuni testimoni, l'assalitore avrebbe gridato 'Allah Akbar' mentre si avventava sull'agente preso di mira, pronunciando anche altre frasi in lingua araba. Ma al momento non vi è alcuna conferma ufficiale di questa versione.

E per quel che riguarda l'identità del sospettato, l'unica notizia finora trapelata - ma non confermata - è che si tratterebbe di una persona con passaporto canadese, residente in Quebec. Non si sa se abbia origini islamiche o sia di religione musulmana. Alcuni testimoni lo descrivono di razza bianca.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS