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Accordi fiscali con Germania e GB, serve nuova legge

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 settembre 2011 - 12:50
(Keystone-ATS)

Gli accordi fiscali conclusi dalla Svizzera con la Germania e la Gran Bretagna necessitano la creazione di nuova norme legislative. Nella sua seduta odierna, il Consiglio federale ha pertanto avviato la consultazione sulla futura Legge sull'imposizione alla fonte internazionale (LIFI). Le cerchie interessate avranno tempo fino al 18 novembre per dare il loro parere.

La LIFI contiene disposizioni sull'organizzazione, sulla procedura, sui rimedi giuridici e sulle disposizioni penali applicabili. La nuova legge potrà essere utile anche per altri futuri accordi, oltre a quelli già conclusi con Berlino e Londra.

Il 21 settembre, la Confederazione ha firmato con la Germania una convenzione in ambito fiscale che prevede l'imposizione dei fondi depositati in Svizzera da cittadini tedeschi. Per i conti esistenti è previsto un pagamento unico d'imposta o la dichiarazione dei fondi al fisco. I futuri redditi e utili dei capitali saranno invece assoggettati a un'imposta liberatoria. Una convenzione simile è stata parafata con la Gran Bretagna e dovrebbe essere firmata prossimamente.

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