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L'ambasciatore svizzero Tim Guldimann, emissario dell'OSCE per l'Ucraina, ha detto oggi che "occorre pazienza" nell'applicazione dell'accordo di Ginevra volto a disinnescare la crisi nell'ex repubblica sovietica. L'intesa ha comunque già permesso di evitare un'ulteriore "escalation" delle tensioni, ha detto il diplomatico alla televisione tedesca ARD.

La situazione nella parte orientale del paese rimane tesa, ma non si è aggravata, ed è importante che venga monitorata sul piano internazionale.

La missione dell'OSCE, l'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, ha accesso agli edifici pubblici occupati dai militanti filorussi e contribuisce a ristabilire "l'obiettività". L'OSCE, ha ribadito Guldimann, prevede di aumentare gli osservatori nella regione dagli attuali 100 a circa 500.

L'accordo di Ginevra, raggiunto giovedì scorso, prevede il disarmo di tutti i gruppi armati illegali, la restituzione di tutti gli edifici occupati, lo sgombero di tutte le strade e i luoghi pubblici e l'amnistia per quanti accetteranno tali condizioni, tranne quelli accusati di reati gravi.

SDA-ATS