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Aeroporto di Zurigo viaggia ai ritmi dei primi anni 50

Quando a Kloten dominava ancora l'elica. KEYSTONE/PHOTOPRESS-ARCHIV/STR sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 20 aprile 2020 - 16:05
(Keystone-ATS)

Disastro per taluni, forse benvenuto ritorno al passato per altri: l'aeroporto di Zurigo si trova attualmente a gestire un volume di traffico paragonabile a quello di 70 anni or sono.

Al momento si registrano circa dieci voli al giorni, a fronte dei circa 700 in tempi normali, ha spiegato ai microfoni della radio SRF Stephan Widrig, presidente della direzione di Flughafen Zürich, la società che gestisce lo scalo. I movimenti sono crollati del 95% e sono in linea con quelli che avvenivano all'inizio degli anni 50.

Widrig non si aspetta un rapido ritorno alla normalità. Anche dopo la ripresa delle regolari operazioni aeroportuali ci vorrà molto tempo prima che i viaggi internazionali tornino ai livelli di prima.

Il calo dei ricavi lascerà un segno profondo sulle compagnie aeree. Widrig ha espresso il suo sostegno all'impegno della Confederazione nei confronti di Swiss. "L'arresto totale dell'attività per diversi mesi è uno stato di cose che nessuna compagnia aerea avrebbe potuto prevedere", sottolinea il manager con studi a San Gallo.

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