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Affitti: dovrebbero ancora calare nel 2020

Il numero delle abitazioni non occupate in Svizzera continua ad aumentare e gli affitti l'anno prossimo potrebbero ulteriormente scendere KEYSTONE/SALVATORE DI NOLFI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 25 ottobre 2019 - 10:50
(Keystone-ATS)

Il numero delle abitazioni non occupate in Svizzera continua ad aumentare e gli affitti l'anno prossimo potrebbero ulteriormente scendere.

Secondo uno studio dello specialista immobiliare Wüest Partner, il tasso che misura il numero di abitazioni non occupate rispetto al totale del parco immobiliare ha rallentato quest'anno la sua progressione, salendo di soli 4 punti base all'1,66% per un totale di 62'100 alloggi vuoti: si tratta perlopiù di appartamenti in affitto situati nei cantoni di Argovia, Berna, Ticino, Vallese e Soletta.

Nei prossimi anni, secondo Wüest Partner, la percentuale di abitazioni non occupate è destinato a crescere nuovamente in concomitanza con un ulteriore aumento delle unità abitative disponibili. I nuovi affitti dovrebbero così scendere dello 0,9% nel 2020, ma anche i contratti di locazione in essere dovrebbero beneficiare di una riduzione: Wüest Partner prevede infatti un calo del tasso ipotecario di riferimento all'1,25%, che comporterebbe una riduzione potenziale delle pigioni del 2,91%.

Tra il secondo trimestre 2018 e lo stesso periodo del 2019 le pigioni degli appartamenti nuovi o nuovamente affittati sono scese dell'1,5% a livello nazionale. L'evoluzione è stata però molto contrastata. Zurigo (-5,5%), Ticino (-3,7%) e la Regione lemanica (-2,4%) hanno registrato un calo significativo. Gli affitti sono invece aumentati nel Cantone di Ginevra (+0,4%) e soprattutto nei Grigioni (+3,6%).

Sul piano delle case di proprietà i potenziali acquirenti si trovano come in passato a dover affrontare il problema della scarsità dell'offerta, dei prezzi elevati e di condizioni di finanziamento più restrittive, che controbilanciano l'effetto positivo dei tassi ipotecari storicamente bassi.

"In molte città - afferma Wüest Partner - i prezzi hanno raggiunto livelli che non sono più accessibili per la maggior parte delle famiglie". Il prezzo medio di una casa di cinque camere è attualmente di 885'000 franchi. Tenendo conto delle condizioni poste dalle banche, una famiglia per poter beneficiare di un prestito ipotecario dovrebbe guadagnare almeno 160'000 franchi all'anno.

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