Affitti salgono in Svizzera, giù invece in Ticino

Le pigioni scendono in Ticino. KEYSTONE/ALESSANDRO DELLA BELLA sda-ats

Gli affitti sono in lieve aumento in Svizzera, mentre sono in calo in Ticino: è quanto emerge dai dati relativi a marzo pubblicati da Homegate.ch.

A livello nazionale le pigioni degli appartamenti nuovi o nuovamente affittati - si parla solo di quelli - sono saliti dello 0,1% su base mensile e dello 0,7% sull'arco di un anno, ha indicato oggi il portale di annunci immobiliari. Il relativo indice calcolato da Homegate.ch in collaborazione con la Banca cantonale di Zurigo (ZKB) si è attestato a 114,6 punti.

Il Ticino presenta invece una tendenza diversa: rispetto a febbraio vi è stata una contrazione dello 0,1%, mentre su base annua si assiste a una flessione dello 0,9% (indice a 104,2 punti). La città più importante del cantone, Lugano, mostra un arretramento dello 0,3% (con un indice a 93,3 punti) nel paragone mensile e un aumento (+0,5%) nel confronto con marzo 2019. I Grigioni presentano un cammino non dissimile: -0,3% e +1,4%; Coira non è considerata a sé stante.

Negli ultimi quattro anni la curva dell'evoluzione degli affitti calcolati da Homegate.ch appare sostanzialmente stabile a livello nazionale, mentre scende in Ticino. Si tratta di una nuova fase considerando che nei sei anni precedenti i dati a sud delle Alpi, pur mostrando sbalzi, seguivano lo stesso trend di fondo di quelli svizzeri. Le informazioni su Lugano sono disponibili solo da fine 2015 e illustrano pure una tendenza pluriennale verso il basso, ma dall'agosto scorso si nota un lieve trend rialzista. I Grigioni per contro - con dati pure disponibili solo dal 2015 - evidenziano una leggera crescita.

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