Nei primi sei mesi dell'anno le autorità di conciliazione in materia di alloggio hanno avviato complessivamente 15’500 procedure; 800 in meno rispetto ai primi sei mesi del 2013. 8’665 procedure promosse nel semestre precedente erano ancora in fase di trattamento. In totale le vertenze aperte erano 24’168. I casi sbrigati in sei mesi sono stati 17 mila mentre quelli pendenti ammontano a 7 mila. Lo rende noto oggi un comunicato dell'Ufficio federale delle abitazioni.

In 8’617 casi è stata raggiunta un'intesa tra le parti (confronto, acquiescenza o desistenza), il che corrisponde a una percentuale del 50,4% delle procedure concluse.

In 2’514 casi, il fallimento di conciliazione è stato portato nel verbale di conciliazione, provocando la consegna dell'autorizzazione ad agire (14,7 %).

Le autorità di conciliazione si occupano delle procedure volte a dirimere le controversie in materia di rapporti di locazione e aiutano le parti a raggiungere un'intesa. Esse svolgono anche attività di consulenza. I locatori e i locatari sono rappresentati pariteticamente nelle autorità di conciliazione sotto la direzione di una persona indipendente.

Parole chiave

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.