Navigation

Afghanistan: annuncia seconda fase transizione sicurezza

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 novembre 2011 - 15:59
(Keystone-ATS)

Il presidente afghano Hamid Karzai ha approvato oggi la seconda fase di transizione della sicurezza in Afghanistan dalla Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf, sotto comando Nato) a esercito e polizia afghani, comprendente sei province, sette città e decine di distretti.

Le province che passeranno completamente sotto la responsabilità delle forze di sicurezza afghane sono Balkh, Takhar, Daikundi, Samangan, Nimroz e Kabul (già inclusa in parte nella prima fase di luglio).

Per quanto riguarda le città, si tratta invece di Jalalabad (provincia di Nangarhar), Cheghcheran (Ghor), Sheberghan (Jauzjan), Faizabad (Badakhshan), Ghazni City (Ghazni), Qalai-e-Naw (Badghis) e Maidan Shahr (Maidan Wardak).

Le decine di distretti coinvolti, invece, appartengono a nove diverse province. Da sottolineare che per quanto riguarda Herat, sede del Comando regionale Ovest (RC-W) gestito dal contingente italiano, sono interessati tutti i distretti, meno tre (Shindand, Ob e Chist Sharif).

La prima fase di transizione era stata annunciata in luglio ed aveva riguardato sette province e città fra cui Herat City. Tutto il processo si concluderà entro la fine del 2014.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?