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La polizia afghana ha arrestato un ragazzo di 16 anni che con un giubbotto esplosivo si preparava a realizzare un attentato nella provincia orientale di Nangarhar.

In un comunicato il ministero dell'Interno ha precisato che il giovane aspirante kamikaze è stato bloccato nel distretto di Batikot. "Il ragazzo - spiega la nota - ha ammesso di essere stato addestrato da un comandante talebano sull'altro lato della frontiera (in Pakistan) e scelto per realizzare un attentato nella provincia di Nangarhar".

Ripetutamente in passato il governo afghano e le organizzazioni che tutelano i diritti dei bambini hanno denunciato l'uso di minorenni da parte dei talebani per operazioni suicide. Una accusa che gli insorti hanno peraltro respinto.

Ma negli anni scorsi oltre una decina di bambini sono stati catturati dalle forze di sicurezza afghane prima che mettessero in atto attacchi suicidi. Lo scorso anno il presidente Hamid Karzai ne ha ordinato la scarcerazione di molti di questi, restituendoli alle famiglie.

SDA-ATS