Navigation

Afghanistan: attacco kamikaze a centro polizia, 36 morti

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 marzo 2011 - 13:07
(Keystone-ATS)

Un kamikaze infiltratosi oggi in un Centro di reclutamento dell'esercito afghano (Ana), nella provincia settentrionale di Kunduz, ha causato almeno 36 morti e 40 feriti. Lo scrive l'agenzia di stampa Pajhwok.

L'attentato, si è appreso, è stato rivendicato dai talebani con una telefonata ad una agenzia di stampa internazionale. Il portavoce del governo provinciale, Mahbubullah Saedi ha indicato che l'attentatore suicida è riuscito ad infiltrarsi nel gruppo delle persone che facevano la fila per registrarsi come reclute dell'esercito, facendosi esplodere all'improvviso.

Dopo l'esplosione, hanno riferito testimoni oculari, è scoppiata anche una sparatoria. L'ospedale di Kunduz ha ricevuto 33 cadaveri, mentre altre tre persone sono decedute successivamente per la gravità delle ferite riportate.

Fra le vittime, ha precisato la fonte, vi sono anche alcuni ufficiali, oltre a un gran numero di ragazzi intorno ai 20 anni. Il centro, ricorda l'agenzia, era già stato attaccato una prima volta il 19 dicembre scorso da un kamikaze che causò la morte di otto reclute ed il ferimento di altre dieci.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?