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Un kamikaze infiltratosi oggi in un Centro di reclutamento dell'esercito afghano (Ana), nella provincia settentrionale di Kunduz, ha causato almeno 36 morti e 40 feriti. Lo scrive l'agenzia di stampa Pajhwok.

L'attentato, si è appreso, è stato rivendicato dai talebani con una telefonata ad una agenzia di stampa internazionale. Il portavoce del governo provinciale, Mahbubullah Saedi ha indicato che l'attentatore suicida è riuscito ad infiltrarsi nel gruppo delle persone che facevano la fila per registrarsi come reclute dell'esercito, facendosi esplodere all'improvviso.

Dopo l'esplosione, hanno riferito testimoni oculari, è scoppiata anche una sparatoria. L'ospedale di Kunduz ha ricevuto 33 cadaveri, mentre altre tre persone sono decedute successivamente per la gravità delle ferite riportate.

Fra le vittime, ha precisato la fonte, vi sono anche alcuni ufficiali, oltre a un gran numero di ragazzi intorno ai 20 anni. Il centro, ricorda l'agenzia, era già stato attaccato una prima volta il 19 dicembre scorso da un kamikaze che causò la morte di otto reclute ed il ferimento di altre dieci.

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SDA-ATS