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Afghanistan: forze sicurezza riprendono QG polizia a Khost

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 maggio 2011 - 15:52
(Keystone-ATS)

Le forze di sicurezza afghane hanno ripreso oggi il quartier generale della polizia a Khost (sud-est), attaccato in mattinata da kamikaze che si erano rinchiusi all'interno, un'operazione rivendicata dai talebani e nella quale hanno perso la vita sei persone. Lo ha reso noto il governatore della provincia.

Il governatore della provincia di Khost, Abdul Jabar Naimi, in una conferenza stampa ha ricostruito la dinamica dell'attacco: "gli assalitori indossavano cinture esplosive e sono tutti morti. I combattimenti si sono protratti fino a verso le 13:30 (le 11:00 in Svizzera, ndr)" ed erano iniziati verso le 04:30 (le 02:00 in Svizzera).

Il governatore ha detto che due dei kamikaze, tutti con indosso uniformi della polizia, si sono fatti esplodere, mentre gli altri due sono stati abbattuti. Un'autobomba è stata inoltre fatta esplodere all'esterno.

L'assalto finale delle forze di sicurezza afghane e dei soldati dell'Isaf alla stazione della polizia stradale in cui si erano asserragliati i terroristi è costata la vita ad altri due agenti e a un soldato, oltre ai tre morti nell'attacco suicida. Tre agenti e un soldato sono inoltre rimasti feriti.

Dunque è di sei persone uccise il bilancio finale, ai quali occorre aggiungere i quattro terroristi, per un totale di dieci morti.

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