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Afghanistan: gas in scuola femminile, 48 allieve intossicate

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 agosto 2010 - 17:40
(Keystone-ATS)

KABUL - Quarantotto studentesse sono state ricoverate oggi in ospedale a Kabul dopo che la loro scuola è stata attaccata con gas presumibilmente avvelenato. Lo ha reso noto il ministero della Salute afghano, sottolineando che si tratta del secondo episodio di questo tipo verificatosi nella capitale negli ultimi tre giorni.
Dopo aver ricevuto le cure del caso, 39 ragazzine sono state dimesse, mentre altre nove restano ricoverate in osservazione o per essere sottoposte ad ulteriori cure.
I talebani avevano vietato a bambine e ragazze di andare a scuola durante il periodo in cui furono al potere in Afghanistan, dal 1996 al 2001. Di fatto qualsiasi tipo di istruzione e di lavoro alle donne era proibito.
Negli ultimi tempi hanno invece condannato attacchi come quello di oggi contro gli edifici scolastici con classi femminili. Ma di fatto, nelle aree rurali dove hanno maggiori possibilità di intimidire la popolazione indifesa, hanno appiccato il fuoco a decine di scuole, minacciato gli insegnanti (uomini e donne), aggredito, sfregiato e ridotto in fin di vita studentesse che andavano o tornavano da scuola.

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