Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

KABUL - Forze afghane e internazionali hanno condotto a partire da ieri notte un'operazione contro elementi della "Rete Haqqani" nelle province di Khost e Paktiya, al confine con il Pakistan, con l'intervento dell'aviazione. Lo ha reso noto oggi la Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf), secondo cui è stata aperta un'inchiesta dopo le notizie diffuse su vittime civili.
In effetti in mattinata il capo della polizia di Khost, generale Abdul Hakim Ishaaqzai, ha riferito che una bomba è stata sganciata per errore da un aereo della Nato su una casa nel distretto di Musakhle causando la morte nel sonno di una donna e dei suoi quattro figli.
"Siamo a conoscenza - scrive l'Isaf in un comunicato - di notizie contraddittorie riguardanti vittime civili comunicate da responsabili locali e per questo stiamo esaminando i dettagli dell'operazione compiuta".
"La nostra missione - conclude il testo - è proteggere la popolazione e ci assumeremo ogni responsabilità se emergerà che dei civili hanno subito danni non intenzionali durante gli intensi scontri contro gli insorti".

SDA-ATS