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Il presidente afghano Hamid Karzai ha sfidato oggi la guida spirituale dei talebani, Mullah Omar, a "deporre le armi, costituire una forza politica ufficiale e candidarsi alle elezioni presidenziali in Afghanistan". Il capo dello Stato ha formulato la proposta nel corso di una conferenza stampa oggi a Kabul, di ritorno dal Giappone.

Nella conferenza stampa Karzai è tornato a chiamare i talebani "fratelli" invitandoli ad abbandonare la lotta armata unendosi al processo di ricostruzione del paese.

"Rinnovo il mio invito - ha insistito - a tutti i talebani a sedersi al tavolo delle trattative. E assicuro al Mullah Omar che può venire liberamente in Afghanistan ed risiedere dovunque vuole. Può anche aprire la sede di una forza politica, ma a condizione che abbandoni le armi".

La realtà, ha concluso il capo dello Stato riferendosi ai talebani, è che "noi non stiamo combattendo contro di loro, ma loro lo stanno facendo contro di noi. Ma se i militanti continuano ad uccidere i membri delle forze di sicurezza ed i bambini - ha avvertito - e a bruciare le scuole per far piacere a gente di fuori, potremmo continuare la guerra contro di loro per secoli".

Proprio ieri il portavoce degli insorti Zabihullah Mujahid aveva escluso qualsiasi interesse ad un dialogo di pace con l'amministrazione del presidente Karzai.

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SDA-ATS