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KABUL - È di dieci morti e 25 feriti il bilancio delle vittime civili registrato durante una manifestazione di protesta in Afghanistan per la profanazione di un Corano nella provincia meridionale di Helmand attribuita dalla popolazione locale alle truppe internazionali e afghane, ma smentita dalla NATO. Lo scrive oggi l'agenzia di stampa afghana Pajhwok.
A Kabul un responsabile della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf) ha negato categoricamente l'accaduto, sostenendo che però bisognerà attendere il risultato di una inchiesta indipendente.
All'origine di tutto, precisa l'agenzia, ci sarebbe stato - secondo testimonianze oculari - un'operazione compiuta domenica scorsa nel distretto di Garmsir da soldati della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf) contro la casa di un anziano capo tribale, Haji Qayyum. Nell'operazione sono rimasti uccisi tre membri della sua famiglia e sarebbero stata distrutte copie del Corano in una moschea.

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SDA-ATS