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Afghanistan: razzi su base Bagram dopo partenza Obama

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 marzo 2010 - 10:06
(Keystone-ATS)

KABUL - I talebani hanno sparato la notte scorsa due razzi contro la base aerea statunitense di Bagram, un'ora dopo la partenza del presidente Barack Obama dall'Afghanistan. Lo scrive oggi l'agenzia di stampa afghana Pajhwok.
Il comandante della polizia afghana di Bagram, Lutfullah Rahman Rashad, ha confermato che verso le 3 del mattino (le 23,30 svizzere di ieri) da un punto imprecisato a nordest dell'aeroporto militare americano sono stati sparati tre razzi, due dei quali sono andati a bersaglio.
La stessa fonte non ha potuto indicare se gli ordigni hanno causato danni o vittime.
L'attacco è stato rivendicato dal portavoce dei talebani, Zabihullah Mujahid, che ha confermato il lancio dei razzi, ma che non ha fatto commenti sulle conseguenze del gesto.
Per il momento, invece, né il comando militare statunitense della base né la Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf) hanno commentato l'accaduto.
Nel suo discorso ai militari americani nella base di Bagram Obama aveva riservato parole dure per i talebani, assicurando che finché lui sarà il comandante supremo delle forze armate non sarà permesso agli insorti di ritornare al potere in Afghanistan.

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