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Un gruppo di 19 persone, parte di un gruppo di 31 rapite due mesi mesi e mezzo fa nella provincia meridionale afghana di Zabul, sono state rilasciate nelle ultime ore nel quadro di quello che fonti locali hanno definito "uno scambio di prigionieri".

Una foto, riferisce oggi 1TvNews, mostra il rilascio nella provincia di Ghazni di parte dei passeggeri, di religione islamica sciita e di etnia Hazara, sequestrati il 24 febbraio scorso mentre erano su un autobus da un commando di guerriglieri del Movimento islamico dell'Uzbekistan (Imu).

A quanto hanno reso noto fonti del Consiglio provinciale, in cambio di questa liberazione avrebbero ritrovato la libertà anche 22 militanti della stesso Imu, considerato vicino allo Stato Islamico (Isis).

Il responsabile del distretto di Jaghoori, Zafar Sharif, ha aggiunto che in base a sue informazioni l'Imu sarebbe pronto a rilasciare gli altri 12 ostaggi sciiti in cambio della scarcerazione di sei donne appartenenti al movimento terroristico.

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SDA-ATS