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Afghanistan: studio Usa, al-Qaida e talebani ai ferri corti

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 febbraio 2011 - 21:29
(Keystone-ATS)

Il rapporto tra talebani ed al-Qaida è andato in crisi e le due organizzazioni sono sempre più ai ferri corti, il che permette all'Occidente di approfittarne per approfondire il dialogo con le frange più aperte dei talebani. È quanto emerge da uno studio della New York University dal titolo politicamente significativo: "Separating the Taliban from al-Qaeda: the Core of Success in Afghanistan", ossia "Separare i talebani da al-Qaida, la chiave del successo in Afghanistan". Gli autori sono due professori universitari esperti dell'area, Alex Strick van Linschoten e Felix Kuehn.

"I talebani e al-Qaida sono due gruppi distinti con degli obiettivi, delle ideologie e dei metodi di reclutamento differenti. Tra i due gruppi sono emersi forti screzi sin dall'11 settembre 2001, frizioni che persistono tuttòoggi", si legge nel documento.

Lo studio suggerisce inoltre di avviare un dialogo con i comandanti talebani più anziani invece che attacarli militarmente. La loro scomparsa infatti provoca solo un rapido ricambio generazionale con la presa del comando da parte di talebani meno esperti e sicuramente più radicali.

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