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KABUL - Una vedova afghana di 48 anni è stata messa a morte nei giorni scorsi dai talebani nella provincia occidentale di Badghis per aver avuto "una relazione illecita" ed essere rimasta incinta. Lo hanno reso noto responsabili amministrativi locali.
Il responsabile per la sicurezza della provincia, Abdul Jabar, ha indicato che la donna, prima di essere uccisa a colpi d'arma da fuoco, è stata punita in pubblico con 200 frustate.
L'uomo, che in teoria aveva promesso di sposare la donna, è stato catturato dai talebani, ha precisato Jabar, ma poi "è stato rimesso in libertà dopo aver pagato una forte somma ai comandanti locali".
La drammatica vicenda è stata confermata anche da fonti talebane secondo cui la punizione è stata decisa durante una riunione di un consiglio di giustizia tribale.
La donna, si è infine appreso, aveva due figli emigrati in Iran per lavoro.

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SDA-ATS