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Afghanistan: uccisione Rahmani, 'Fronte Dadullah' rivendica

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 maggio 2012 - 09:14
(Keystone-ATS)

L'assassinio a Kabul del Maulvi Arsala Rahmani è stato rivendicato ieri sera dal 'Fronte Mullah Dadullah', un piccolo gruppo estremista che condivide l'ideologia di Al Qaida ed opera nell'Afghanistan meridionale.

In un messaggio inviato a media pachistani e firmato dal portavoce Qari Hamza, si sostiene che "Arsala aiutava le forze d'invasione e faceva il doppio gioco, ha venduto la nazione afghana, ed il Fronte Mullah Dadullah rivendica la sua uccisione".

Rahmani era stato ucciso ieri nel traffico di Kabul con un'arma provvista di silenziatore, ed in un primo momento neppure l'autista del veicolo che lo stava portando in Parlamento si era accorto dell'omicidio.

Il Mullah Dadullah, da cui il Fronte che ha rivendicato l'operazione prende il nome, fu ucciso in un'operazione militare della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf, sotto comando Nato).

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