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Un comandante talebano considerato responsabile dell'amputazione delle dita di undici elettori della provincia occidentale afghana di Herat è stato ucciso ieri nel corso di una operazione realizzata dalle forze di sicurezza. Lo rende noto oggi l'emittente Tolo Tv.

Giorni prima dello svolgimento del ballottaggio presidenziale fra gli ex ministri Abdullah Abdullah e Ashraf Ghani Ahmadzai, i talebani avevano diffuso un comunicato in cui avvertivano gli afghani di "non rendersi complici della farsa elettorale" e di non avvicinarsi ai seggi per non mettere a repentaglio la loro vita.

La notizia dell'imboscata tesa agli undici elettori della provincia di Herat a cui è stato amputato il dito macchiato di inchiostro che dimostrava la partecipazione al voto ha suscitato orrore nel Paese e a livello internazionale, oltre alla ferma condanna del presidente Hamid Karzai e dell'Onu.

SDA-ATS