Navigation

AG: 61enne arrestato per pedofilia si toglie la vita in cella

Suicidio in carcere (foto d'archivio). KEYSTONE/ANTHONY ANEX sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 23 dicembre 2019 - 10:00
(Keystone-ATS)

Uno svizzero di 61 anni arrestato giovedì per sospetti atti pedofili si è suicidato, nella notte fra sabato e domenica, nella sua cella del carcere distrettuale di Zofingen, nel canton Argovia.

L'allarme - riferisce oggi il dipartimento cantonale dell'interno - è scattato ieri mattina, al momento della distribuzione della colazione: i secondini hanno immediatamente chiamato un'ambulanza, ma i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del detenuto. L'autorità non precisa le modalità con cui l'uomo si è tolto la vita.

Stando ai primi accertamenti non vi erano indizi che potevano far pensare a un suicidio. Sia nel giorno del fermo, sia in quelli successivi il 61enne aveva avuto più volte contatti con il personale del carcere: in tal ambito non aveva né espresso né sottointeso propositi di suicidio. Non sussistevano inoltre elementi che potessero far pensare a disturbi o malattie mentali.

L'arresto era stato ordinato dalla procura di Zofingen. Oggi il giudice delle misure coercitive avrebbe dovuto decidere se optare per il carcere preventivo o se rimettere l'uomo in libertà.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.