Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Un 19enne richiedente asilo sudanese è stato incriminato nel canton Argovia per tentata violenza carnale su un'assistente. La Procura regionale di Rheinfelden-Laufenburg chiede una pena di due anni di carcere di cui 12 mesi da scontare.

La data del processo non è stata ancora fissata.

I fatti di cui il giovane è accusato sono avvenuti lo scorso 22 gennaio nella lavanderia dell'alloggio cantonale per richiedenti asilo situato nel sottosuolo dell'ospedale regionale di Laufenburg, indica in una nota diramata oggi la Procura generale argoviese.

Il giovane avrebbe chiuso la porta della lavanderia dall'interno, avrebbe tolto la chiave e poi avrebbe aggredito sessualmente la donna.

L'africano è stato rilasciato venerdì. Il giudice delle misure coercitive ha infatti respinto la richiesta della Procura di tenerlo in carcerazione di sicurezza. Il sudanese è stato trasferito in un altro centro di asilo, che non potrà lasciare senza essere accompagnato.

Nel caso non fosse accolta l'accusa di tentata violenza carnale la Procura chiede una condanna a un anno con la condizionale per coazione sessuale.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS