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Tre anni di prigione, di cui due sospesi con la condizionale, per atti sessuali con un'ex allieva che all'epoca aveva meno di 16 anni: questa la condanna inflitta ieri dal Tribunale distrettuale di Aarau ad un insegnante di una scuola media del capoluogo argoviese.

L'uomo è stato riconosciuto colpevole di atti sessuali con fanciulli e di possesso di immagini pornografiche che ritraggono minori, ha indicato oggi il presidente del tribunale, Thomas Müller, confermando i resoconti di diversi media.

L'insegnate è invece stato assolto, con la formula "in dubio pro reo", dalle accuse di ripetuta violenza carnale e ripetuta coazione sessuale, ha precisato il giudice. La corte ha tenuto conto, quale circostanza attenuante, della lunghezza della procedura: dall'incriminazione al processo sono infatti passati sei anni e in questo periodo il prevenuto è rimasto senza lavoro ed ha pure perso il diritto ai contributi di disoccupazione.

La sentenza, contro la quale c'è ancora possibilità di fare appello, prevede anche un divieto di insegnare a giovani di meno di 16 anni per un periodo di quattro anni. Il Ministero pubblico aveva chiesto contro l'insegnante una condanna a sei anni di prigione, mentre la difesa si è battuta per un'assoluzione.

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SDA-ATS