Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Dopo tre anni di lavori parlamentari e una conferenza di conciliazione, la modifica della Legge sugli agenti terapeutici è finalmente pronta per le votazioni finali.

Dopo il Nazionale ieri, oggi anche il Consiglio degli Stati ha - tacitamente - approvato la revisione legislativa.

Gli ultimi due punti in sospeso riguardavano i regali e gli sconti sull'acquisto di farmaci di cui beneficiano i medici, nonché le indicazioni che dovranno figurare sulla prescrizione medica per far sì che sia valida. In entrambi casi è stata la versione della Camera dei Cantoni a spuntarla.

I requisiti minimi da iscrivere sulla ricetta medica, come il nome e l'anno di nascita del paziente, non saranno dunque precisati nella legge ma andranno definiti a livello d'ordinanza. Il Consiglio nazionale avrebbe voluto inserire queste indicazioni direttamente nella legge.

Quanto ai "regali" ai medici da parte delle aziende farmaceutiche, come bonus o campioni gratuiti, questi saranno meglio regolamentati, ma solo per quel che riguarda i medicinali che necessitano di una ricetta. Nulla da fare per il Nazionale, che voleva estendere le norme a tutti i prodotti terapeutici.

Per il resto, la nuova legge concede alle case farmaceutiche che mettono a punto medicamenti per malattie rare un'esclusività dei dati per 15 anni. Novità anche per quel che concerne l'omologazione di farmaci già disponibili nell'Unione europea: i prodotti con principi attivi utilizzati da almeno 10 anni in cinque Paesi dell'UE potranno beneficiare di una procedura semplificata.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS