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AIEA: forse da Ungheria iodio 131 in vari paesi

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 novembre 2011 - 20:18
(Keystone-ATS)

È stata individuata probabilmente in Ungheria l'origine dell'emissione di iodio 131, un elemento radioattivo, registrata nei giorni scorsi nell'atmosfera di vari paesi europei. Lo ha detto oggi a Vienna l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA).

"L'AIEA è stata informata dall'Autorità dell'energia nucleare dell'Ungheria che lo iodio 131 riscontrato nell'atmosfera in alcuni paesi europei era da collegare probabilmente a una leggera fuga dall'Istituto di isotopi di Budapest", ha detto l'Agenzia dell'ONU in un comunicato.

L'AIEA ha al tempo stesso assicurato che i vari livelli di iodio 131 registrati nell'atmosfera della Repubblica Ceca e di altri paesi europei non hanno in alcun modo costituito un pericolo per la salute dei cittadini.

L'11 novembre scorso vari paesi europei - Repubblica Ceca, Polonia, Slovacchia, Austria e Ungheria - avevano segnalato all'AIEA di aver riscontrato nell'atmosfera un tasso di iodio 131 superiore alla norma.

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