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Aiuto sociale: aumento delle spese nel 2018

Confederazione, cantoni e comuni hanno speso complessivamente 8,4 miliardi di franchi per l'aiuto sociale nel 2018 (foto d'archivio) KEYSTONE/SALVATORE DI NOLFI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 11 febbraio 2020 - 15:29
(Keystone-ATS)

In Svizzera, nel 2018, le spese per l'aiuto sociale sono aumentate dell'1,3% rispetto all'anno precedente. La Confederazione, i cantoni e i comuni hanno pagato 8,4 miliardi di franchi per queste prestazioni.

Ogni beneficiario ha ricevuto in media 10'379 franchi, indica oggi l'Ufficio federale di statistica (UST). Tale somma è in crescita del 2,4% rispetto al 2017. Le spese per beneficiario erano salite dell'1,6% nel 2017 e dell'1,7% nel 2016.

Le cifre variano a seconda dei cantoni: le prestazioni per beneficiario più elevate (tra gli 11'421 e 11'881 franchi annui) sono percepite a Basilea Città e nei cantoni di Vaud, Zurigo, Berna e Soletta. In Ticino la quota attribuita si attesta in media a 10'609 franchi, nei Grigioni 8'518. L'importo più basso è stato versato in Appenzello Interno (4'648 franchi) davanti a Friburgo e Obvaldo (oltre 6'000).

Le prestazioni complementari assorbono il 46,2% degli 8,4 miliardi di franchi, l'aiuto sociale economico il 34%, gli assegni famigliari un po' meno dell'11%, gli anticipi sulle pensioni alimentari il 5% e le indennità per l'alloggio il 3,4%. In termini assoluti l'incremento maggiore concerne le spese per le prestazioni complementari. In un anno, sono aumentate di 105 milioni di franchi (+2,1%).

L'aiuto sociale economico corrisponde all'aiuto sociale in senso stretto. Non tiene conto dei beneficiari di una prestazione complementare all'AVS/AI, né di diversi aiuti alla famiglia, all'alloggio e ai disoccupati.

Meno beneficiari

Il numero di beneficiari è invece leggermente diminuito. Dopo anni record tra il 2014 e il 2016 durante i quali circa il 9,6% della popolazione beneficiava dell'aiuto sociale in senso lato, questo tasso è sceso di 0,1 punti percentuali nel corso dei due anni successivi (9,5%).

Le spese per l'asilo e i rifugiati sono leggermente diminuite. In questi due ambiti i costi erano aumentati in modo costante tra il 2008 e il 2017, passando da 330 a 988 milioni di franchi. Nel 2018, sono diminuite, per la prima volta in dieci anni, del 2,5% a 961,7 milioni.

Impatto diverso a seconda dei cantoni

Con 2,8 miliardi di franchi, le spese d'auto sociale economico sono rimaste praticamente al livello dell'anno precedente (+0,3%). Nel 2018, 331 franchi per abitante erano attribuiti quale aiuto sociale in senso stretto.

L'onere varia considerevolmente da un cantone all'altro. A Ginevra, ammonta a 650 franchi per abitante e a Basilea Città a 736 franchi. In Ticino la cifra media per abitante è di 290 franchi, nei Grigioni 115. È per contro meno costosa per gli abitanti di Appenzello Interno, che spendono 46 franchi per persona.

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