Resta alta la tensione a Tirana dove protesta l'opposizione. La polizia ha azionato gli idranti per disperdere i manifestanti davanti al parlamento, dove gruppi di dimostranti lanciano sassi contro la polizia.

L'opposizione albanese guidata da Lulzim Basha è scesa nuovamente in piazza per chiedere le dimissioni del premier socialista Edi Rama ed elezioni anticipate.

Migliaia di manifestanti si sono riuniti di fronte alla sede della Presidenza del Consiglio, circondata da un fitto cordone di polizia, la quale ha impegnato circa 1600 agenti.

Un recinto metallico è stato messo davanti all'entrata principale, mentre i vetri del portone, assalito più volte durante la violenta manifestazione di un mese fa, sono stati sostituiti da piastre di metallo. Abbassate le persiane di tutte le finestre dell'edificio. Numerose telecamere sono state istallate ieri dalla polizia sia sul palazzo del governo che sui lamponi del viale di fronte.

L'opposizione ha dichiarato che la manifestazione di oggi durerà 48 ore, ma la polizia ha invece concesso il permesso solo fino a mezzanotte.

Nelle scorse settimane l'opposizione si è dimessa dal parlamento, rinunciando in blocco ai mandati dei suoi deputati. L'ambasciata Usa ha dichiarato però che "il governo e il parlamento sono legittimamente eletti dalle politiche del 2017, internazionalmente riconosciute".

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