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Un ufficiale della Guardia Repubblicana albanese, Agim Llupo, vice comandante dell'unità operativa, è stato fermato oggi perché sospettato dell'omicidio di Ziver Veizi, una delle quattro vittime civili degli scontri violenti del 21 gennaio scorso, fra i manifestanti dell'opposizione socialista e le forze di polizia davanti al Palazzo del governo a Tirana: lo hanno confermato all'agenzia di stampa italiana ANSA fonti del ministero albanese degli Interni.

A Llupo non è stata finora notificata nessuna misura cautelare, mentre altri sei membri dell'unità operativa sono stati interrogati e poi rilasciati. Non sono stati ancora eseguiti invece i sei ordini di cattura emessi dalla procura generale nei confronti dei vertici della Guardia repubblicana all'indomani degli scontri.

Secondo l'emittente albanese 'News 24', ad incastrare Llupo sarebbe la perizia balistica che avrebbe accertato che il proiettile che ha ucciso Veizi, a pochi metri dal cancello della sede del governo, sarebbe partito dall'arma a lui intestata.

La morte di Ziver Veizi è stata documentata in un video in cui si vedono alcune guardie repubblicane sparare dal giardino del Palazzo e subito dopo l'uomo accasciarsi al suolo.

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SDA-ATS