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Algeria: donna uccisa da soldati, città sconvolta da disordini

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 settembre 2011 - 18:13
(Keystone-ATS)

Violenti disordini si sono registrati questa mattina nella cittadina algerina di Freha, dove domenica sera una donna di 55 anni, tornando a casa dopo avere partecipato a una cerimonia funebre, è stata uccisa, a colpi d'arma da fuoco (testimoni parlano anche di una granata) a un posto di blocco di paracadutisti, solitamente impegnati in operazioni anti-terrorismo.

Già nelle ore successive all'episodio, la gente di Freha era scesa in strada per protestare per la morte della donna, che aveva 14 figli. I manifestanti, fronteggiati dalla polizia, hanno chiesto la soppressione della caserma dei paracadutisti, perché "fonte di molti problemi", come atti di violenza di cui sarebbero soprattutto oggetto le donne.

La vittima è stata sepolta ieri sera, con una cerimonia alla quale erano presenti centinaia di persone, tra i quali anche alte autorità locali.

I manifestanti hanno detto a un giornalista di "el-Watan" che le proteste proseguiranno sino a quando non saranno allontanati i soldati.

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