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Algeria: nuovi scontri, guerriglia ad Algeri

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 gennaio 2011 - 17:33
(Keystone-ATS)

ALGERI - Una violenta battaglia tra polizia e manifestanti è in corso in uno dei quartieri centrali di Algeri, mentre a Bordj El Kiffan, nella periferia orientale, è stato incendiato il deposito della nuova linea tranviaria ancora in costruzione, hanno riferito abitanti all'agenzia italiana Ansa.
Nel centro della capitale, giovani manifestanti si stanno scontrando con agenti in tenuta anti sommossa. Il fumo dei lacrimogeni sparati dalla polizia ha invaso tutto il quartiere. Colonne di fumo si stanno alzando da varie zone della capitale.
Nuovi scontri sono esplosi questo pomeriggio, subito dopo la tradizionale preghiera del venerdì, anche nel centro di Tizi Ouzou, capoluogo della Cabilia.
Violente manifestazioni sono in corso attualmente anche ad Annaba, principale città dell'est dell'Algeria. Secondo quanto hanno riferito all'Ansa fonti del posto, i manifestanti si trovano nel centro della città e si stanno scontrando con la polizia. Gli agenti stanno sparando lacrimogeni per disperdere la folla.
Il numero due del disciolto Fronte islamico per la salvezza algerino (Fis), Ali Benhadj, è stato arrestato durante la prima notte di scontri, tra mercoledì e giovedì, nel quartiere di Algeri di Bab El Oued.
Secondo quanto riferiscono alcuni media algerini, Benhadj, avrebbe avvicinato i giovani manifestanti tentando di cavalcare la protesta come avvenne nelle rivolte popolari dell'ottobre 1988.

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